L’app di messaggistica più diffusa al mondo lancia la versione aziendale per velocizzare la comunicazione con i clienti. L’Italia è uno dei cinque paesi in cui è già disponibile

Attesa da tempo, WhatsApp Business è ora tra noi, e la sorpresa è che l’Italia sia uno dei paesi in cui la nuova versione arriva per prima, insieme a Stati Uniti, Regno Unito, Messico e Indonesia, con il rilascio globale che avverrà nel corso delle prossime settimane. L’applicazione apre così alle aziende offrendo loro alcune funzioni su misura, che si differenziano dalla versione standard.

La versione aziendale consentirà alle aziende di rispondere facilmente alle richieste dei clienti, separare i messaggi personali da quelli di lavoro e di avere una presenza ufficiale sulla piattaforma con un profilo verificato.

Disponibile per ora solo per Android (si scarica gratuitamente su Google Play Store e più avanti arriverà la versione per iOS) e in versione web per inviare e ricevere messaggi anche via computer, l’applicazione mantiene l’identico aspetto grafico ma consente alle aziende di mostrare a clienti e curiosi le informazioni utili della propria attività, dall’indirizzo al sito web, alla mail.

La novità più rilevante sono le risposte rapide con messaggi di benvenuto, quelli di assenza per avvisare quando non si è disponibili per chattare e la creazione di messaggi brevi che arrivano in automatico all’utente interessato a dettagli specifici come l’orario di esercizio o la disponibilità di alcuni oggetti o materiali.

Per i titolari d’azienda – e solo per loro o per il dipendente adibito a gestire il profilo business, in virtù del numero identificativo unico non condivisibile – c’è inoltre la possibilità di controllare dati statistici come il numero di messaggi letti al fine di individuare strategie più efficaci di altre.

L’account aziendale sarà riconoscibile dagli utenti poiché verrà segnalato da un tratto distintivo, come già avviene con la spunta blu accanto ai nomi su Facebook e, come si legge nella nota pubblicata sul blog aziendale, “gli attuali utenti WhatsApp potranno continuare ad usare la loro applicazione senza bisogno di scaricarne una nuova e continueranno ad avere pieno controllo dei messaggi che ricevono, inclusa la possibilità di bloccare qualsiasi numero (compresi i numeri delle attività), e di segnalare messaggi di spam”.

Chissà a questo punto se la mossa sarà seguita dall’arrivo di un sistema di pagamento che permetta gli acquisti in-App, anche perché, con buona parte degli 1,3 miliardi di utenti potenziali clienti dei profili business, l’eventuale commissione sulle transazioni porterebbe una montagna di soldi nelle casse di WhatsApp.

Fonte:www.wired.it

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