Secondo quanto indica il rapporto: “Russian E-Commerce Report” di EWDN: il mercato del commercio elettronico in Russia raggiunge i 26 milardi di dollari, superando così più del 20% su base annua.

Il giro d’affari si divide fra 16 milardi di dollari per i beni fisici e 10 miliardi di dollari dell’online travel.

Ecommerce_Russia_20162017
Il Made in Italy è fortemente apprezzato nella Federazione Russa ed è importante approfittare del momento favorevole dell’ecommerce russo: da un lato questo cresce costantemente, a differenza degli acquisti retail che sono stati colpiti dalla crisi, dall’altro consente alle aziende italiane di sviluppare un commercio nell’economia di Mosca che va riprendendosi già nel 2017 e, come testimoniano i dati EWDN, i russi apprezzano particolarmente gli acquisti cross-border (+26% ).

Molteplici i segnali positivi nell’economia russa: la ripresa in parte del rublo,  i buyer russi che partecipano ai principali eventi fieristici italiani come Pitti Moda, (gli ultimi dati cpm di Mosca sull’abbigliamento e maglieria indicano una crescita del +5% ) o il ritorno dei russi in Italia come da dati Global Blue, secondo i quali gli acquisti tax free sono aumentati del 9% fra ottobre e dicembre 2016”

Il settore del lusso in Russia poi merita una particolare attenzione con una ripartenza in corso come anche testimonia :”Luxury in… Russia: The Comeback” di Contactlab e Exan BNP Paribas”.

Il commercio online in Russia continuerà a crescere grazie all’espansione della penetrazione di internet, soprattutto quella mobile. Anche nelle aree più remote. Questa verrà favorito anche dall’uso sempre maggiore di mezzi elettronici di pagamento, miglioramento nella logistica e diminuzione dei costi di spedizione in corso. Basti pensare che i prezzi degli immobili per magazzinaggio, alla fine del 2016, sono scesi a meno del 60 per cento dei prezzi registrati all’inizio della crisi”.

 

 

Tags: